
In questo nuovo appuntamento di
concluderemo il sanguinario percorso (iniziato nel numero scorso) che porterà la Sposa (Uma Thurman) sino al cospetto di chi le ha irrimediabilmente rovinato vita e matrimonio. I lettori più affezionati già sapranno che stiamo parlando di Kill Bill volume 2; il secondo (e forse ultimo) capitolo del film scritto e diretto da Quentin Tarantino. Gli utenti di Bloopers! sono riusciti a trovare alcune piccole incongruenze anche in questa seconda pellicola che, dal punto di vista strettamente “quantitativo”, parrebbe molto meno cruenta della prima. Pensate che nel primo film vengono uccise (circa) sessanta persone; nel secondo volume, invece, muoiono solamente tre personaggi. Per ovvie ragioni non possiamo dirvi nulla di più ma sentiamo il dovere di consigliarvi di evitare di infastidire spose amanti del kung fu e delle armi da fuoco.
Il primo errore di cui si macchia (è proprio il caso di dirlo) l’impeccabile Quentin è talmente evidente che viene segnalato diverse volte sul sito Bloopers!. Sembra che tra le varie abilità di Bill (David Carradine) ci sia anche quella di lavarsi la faccia in tempo record, senza che nessuno se ne accorga.

La star di Kung Fu: David Carradine
In questo fotogramma potete vedere molto chiaramente il rivolo di sangue che attraversa il volto di Bill (David Carradine); pochi secondi dopo non sarà più visibile alcuna traccia ematica. La parte di Bill era stata inizialmente affidata a Warren Beatty; il rifiuto di quest’ultimo mise la parte nelle mani di Carradine, di cui Tarantino è da sempre grande fan. Nel film Pulp Fiction, infatti, viene esplicitamente menzionata la serie televisiva Kung Fu, in cui recitava proprio David Carradine.
Dopo che Beatrix fa la mossa delle cinque dita a Bill che ha un rigurgito di sangue dalla bocca. Bill si pulisce con un dito e gli rimane una sgommata di sangue sulla mascella, chiede a Beatrix come gli sembra, inquadratura su Beatrix che dice "pronto", l'inquadratura torna su Bill che ora è perfettamente pulito in volto, si alza, fa i suoi cinque passi (non sei come ho letto: il primo è un dondolamento) e stramazza a terra.
Errore numero 38252, spedito da ephraim
Il secondo blooper, invece, è molto più “terra terra”: in una sequenza della pellicola la Sposa viene seppellita viva in una cassa di legno. I lunghi anni spesi nell’apprendimento della sacra arte del kung fu le permetteranno di uscire da questo “impiccio” senza nemmeno un graffio.

Sepolta viva
Questa sequenza è contenuta nel Capitolo 7 della pellicola, titolato La tomba solitaria di Paula Schultz. Molto probabilmente si tratta di un omaggio a un film del 1968: L’infame sogno di Paula Schultz, con Elke Sommer e Bob Crane. L’idea della sepoltura è stata ripresa dallo stesso Tarantino nell’episodio speciale da lui diretto per la serie televisiva CSI - Crime Scene Investigation. Il titolo della puntata era Grave Danger (Sepolto vivo).
Dopo che Beatrix esce dalla bara (notare che il peso della terra non la schiaccia!), si reca in un bar e chiede dell'acqua. Mostra il dorso delle sue mani che non sono neanche scalfite, benché nello sfondare il legno si vedono chiaramente delle macchie di sangue! Miracolo???
Errore numero 33884
Nel corso delle due pellicole la protagonista ricorda, in diverse occasioni, il giorno del suo matrimonio. Nel secondo volume, però, il regista si dimentica di una delle protagoniste del primo film: la sensuale Sophie Fatale. Può capitare di dimenticare il colore di un abito o la disposizione degli oggetti in una stanza; ma scordarsi di un personaggio è un errore abbastanza grossolano per un’icona come Tarantino.

DiVAS: Deadly Viper Assassination Squad
Nella scena del massacro, che scatenerà l’ira della sposa, Tarantino mostra tutta la freddezza e la crudeltà del gruppo di spietati assassini al soldo di Bill. Quando la sequenza viene ripetuta nella seconda pellicola manca un personaggio che, secondo le ricostruzioni del primo film, era presente al momento della sparatoria: Sophie Fatale. La DiVAS è una squadra di killer a cui Tarantino pensava già da tempo: in Pulp Fiction, Uma Thurman raccontava a Travolta di aver partecipato all’episodio pilota di un telefilm per la TV basato sulle scorribande un gruppo di assassine chiamato Volpi Forza Cinque.
In Kill Bill vol.1 quando La Sposa ha il flashback su Sophie Fatale, Sophie è nella cappella che guarda con indifferenza il pestaggio della Sposa e le squilla il telefono. In Kill Bill vol.2 La Sposa racconta realmente i fatti accaduti nella cappella: quando finisce di parlare con Bill (nel flashback), l'inquadratura indietreggia e mostra Vernita Green, Budd, Elle Driver e O-Ren Ishii che entrano nella cappella, ma ......che fine ha fatto Sophie??
Errore numero 43700
Anche per questo appuntamento di
abbiamo pensato ad un piccolo omaggio a tutti i fan del regista di Kill Bill. Quentin Tarantino è solito disseminare le pellicole di riferimenti alla sua filmografia; in Kill Bill il regista ha addirittura riproposto un personaggio già visto in un suo vecchio film, diventato oramai un vero e proprio cult per gli appassionati del genere.


Protettore e sceriffo in Dal tramonto all’alba
Lo sceriffo Earl McGraw, che in Kill Bill vol.1 passeggia con il figlio sul luogo del massacro, è interpretato da Michael Parks; lo stesso attore che interpreta il protettore Esteban nel secondo volume. Earl McGraw era lo sceriffo che rimaneva ucciso nel vecchio film di Tarantino Dal tramonto all’alba. Questo fa supporre che Kill Bill sia cronologicamente antecedente a quella pellicola.
Curiosità: sono due gli attori che hanno avuto 2 parti nello stesso film:
- Gordon liu, nella parte di Johnny Mo (generale 88 folli) e di Pai Mei
- Micheal Parks, nella parte dello sceriffo texano e del protettore Esteban
Errore numero 33800, spedito da dpben
