
Non ce ne vogliano i tarantiniani ma, per questo mese, abbiamo voluto davvero esagerare: con l’aiuto degli utenti di Bloopers! (www.bloopers.it) cercheremo di scovare le sbavature che si celano tra i fotogrammi di uno dei capolavori di Quentin Tarantino, che comunque occupa ben saldamente il suo posto tra i registi più minuziosi e perfezionisti di sempre.
I frequentatori di Bloopers! sono riusciti a trovare errori e qualche piccola distrazione anche nell’indimenticabile Kill Bill.
Iniziamo con un tipico errore di continuità, non imputabile al regista ma a una troupe un pochino distratta.
Un dogma centrale su qualsiasi set dovrebbe essere quello di annotare accuratamente la posizione di ogni oggetto presente in scena; per evitare che, tra un ciak e l’altro, i giochi dei pargoli se ne vadano a fare una passeggiata.
Quando Uma Thurman arriva a casa della prima vittima di colore, c’è uno scivolo per bambini in cortile. Quando esce dalla casa, lo scivolo è stato spostato.
Errore numero 30219, segnalato da Tenacius

Qualche cosa di familiare
Alle spalle della splendida Black Mamba (Uma Thurman) potete vedere lo scivolo giallo incriminato; quando la protagonista esce dalla casa di Vernita Green (Vivica A.Fox) lo scivolo ha magicamente cambiato posizione. Questa immagine ricorda moltissimo quella di un altro celebre film di Quentin Tarantino: Pulp Fiction. Ricordate quando il signor Wolf (Harvey Keitel) viene mandato a risolvere un problema
a casa di Jimmie Dimmick (Quentin Tarantino)?
Altra consuetudine dell’estroso regista statunitense è citare nelle sue pellicole i film di genere spaghetti western, di cui è un grande appassionato. Tarantino non ha mai nascosto la venerazione che prova nei confronti di Sergio Leone; anzi, non perde occasione di omaggiarlo in ogni suo film.
Il personaggio di Uma è chiamato “La Sposa”; quando viene nominato il suo nome, un beep ne copre il suo suono, in omaggio alla trilogia del dollaro di Leone ed al personaggio di Clint Eastwood. Il suo nome sarà svelato poi nel secondo volume. Ma quando Uma acquista un biglietto per Tokio, su di esso viene svelato (per una frazione di secondo) il suo vero nome: Beatrix Kiddo.
Errore numero 34745, segnalato da Sotomay

Un mistero precocemente svelato
Nell’immagine potete leggere il vero nome di Black Mamba, Beatrix Kiddo, che sarebbe dovuto rimanere segreto per tutto il film (sarebbe stato svelato in Kill Bill vol.2). Invece il nome della protagonista si può leggere anche sulla carta d’imbarco che le viene consegnata quando da El Paso, Texas, vola a Okinawa, in Giappone. Per scoprire un particolare come questo ci vuole veramente sagacia e colpo d’occhio: i nostri complimenti a Sotomay!
L’ultimo errore che abbiamo deciso di segnalarvi in questo appuntamento di
svela un’altra ossessione (quasi morbosa) di Tarantino. È il caso di sottolineare che, un’incongruenza di questo tipo, poteva essere segnalata solamente da un’attenta fanciulla.
La Sposa sta cercando di recuperare l’uso delle gambe sulla PussyWagon. La camera zooma sui suoi piedi in un bel primo piano, nel quale vediamo le unghie delle dita perfettamente limate (e questo è possibilissimo, perché lo fanno le infermiere per ovvie ragioni) e con lo smalto (e questo no, le infermiere non lo fanno). Ora: chi ha fatto la pedicure alla Sposa quando era in degenza all’ospedale per 4 anni?
Errore numero 72533, segnalato da Dana

Non si può dire: “Priva di smalto”!
L’attenzione che Tarantino dedica ai piedi (immobili) di Uma Thurman rivela una sorta di feticismo del regista nei confronti delle bellissime protagoniste dei suoi film. Questa passione per i piedi diventerà conclamata in Grindhouse, quando Tarantino dedicherà intere sequenze agli arti inferiori di Abernathy (Rosario Dawson).
Per farci perdonare dai numerosissimi fan di Quentin Tarantino abbiamo deciso di regalarvi una curiosa e divertente segnalazione che, pur non essendo proprio un blooper, merita tutta la nostra attenzione: particolari come questo danno infatti un aroma in più al gusto del film, almeno per coloro che apprezzano certi particolari.
Avete notato il nome dei cereali che sta preparando Vernita Green alias CopperHead per la figlia? Si chiamano Kaboom, e non penso sia un caso dato che Vernita aveva nascosto nella scatola una pistola, o no?
Errore numero 27082, segnalato da milioz

Questi cereali sono una bomba!
Il nome dei cereali in cui Vernita Green (Vivica A.Fox) nasconde la pistola (Kaboom Clown) suona quasi come una minaccia. In realtà questi cereali non vengono più prodotti dal 1976. Un’altra utente di bloopers.it (lenna) ha fatto presente che, nei film di Tarantino, i “cereali d’annata” sono una presenza costante: in Le Iene e Pulp Fiction vengono consumati i più famosi Fruit Brute, cereali con i quali venivano regalati simpatici mostriciattoli.
Sul prossimo numero di
troverete i più divertenti errori scovati dagli utenti di Bloopers! nel secondo capitolo della storia: Kill Bill vol.2.

