Ocean's Mistakes
Chissà perché gli appassionati di cinema adorano “fare il tifo” per ladruncoli e mascalzoni piuttosto che sostenere con entusiasmo le forze dell’ordine. La squadra di criminali di cui parleremo in questo appuntamento di
è, senza alcun dubbio, quella che più ha emozionato il pubblico (soprattutto quello femminile). Curiosando tra le segnalazioni degli utenti di bloopers.it ci siamo imbattuti nella spassosa trilogia di Ocean e dei suoi. Come avrete modo di leggere fra poche righe vi accorgerete che questi arditi rapinatori sono molto più distratti di quanto si possa immaginare.
Come certamente tutti ricorderete, la prima delle avventure di Brad, George e compagni ha un antenato illustre: Colpo Grosso (il cui titolo originale era Ocean’s Eleven), film del 1960 con attori del calibro di Frank Sinatra e Dean Martin.
A questa pellicola abbiamo deciso di assegnare la palma d’oro per l’errore più divertente del mese.
C’e’ una scena in cui un dottore visita un malato. Quel dottore non deve essere troppo bravo, visto che guarda le lastre dei raggi-X capovolte!
Errore N° 3092

“Dottore, mi sento sottosopra”
In questa sequenza l’errore è evidente anche per chi non sa interpretare una radiografia. Osservate la lastra davanti a questo medico a dir poco distratto; noterete che
la cassa toracica è palesemente capovolta.
Sicuramente il paziente si sentiva un pochino “sottosopra”.
Steven Soderbergh, nel 2001, ha girato un remake della pellicola (Ocean’s Eleven - Fate il vostro gioco), reclutando alcuni tra gli attori più noti (e attraenti) del cinema americano e assicurandosi un ottimo risultato al botteghino.
Quando Clooney e Pitt vanno da Reuben all’inizio, nell’inquadratura da dietro, i loro bicchieri hanno livello d’acqua uguale; in quella da davanti hanno livello d’acqua diverso.
Errore N° 68599, segnalato da atos

Il succo di frutta stregato
Reuben Tishkoff (interpretato da Elliott Gould) ha appena offerto qualche cosa da bere ai due vecchi amici. Il livello di liquido nel bicchiere di Rusty Ryan (Brad Pitt) cambia continuamente a seconda dell’inquadratura. Misteri della fisica oppure break tra un ciak e l’altro?
Tre anni dopo (2004) le avventure di Clooney e soci sono tornate a far sorridere con il meno fortunato seguito: Ocean’s Twelve, sempre per la regia di Soderbergh. Se aguzzerete la vista riuscirete a notare questo minuscolo blooper e non potrete che provare profonda ammirazione nei confronti dell’utente che l’ha scovato.
Quando Mr Ocean parla con il ladro francese sul lago di Como si vede una formica che “pascola” sulla sua camicia bianca e nell’inquadratura successiva la formicuzza sparisce... per poi riapparire nel primo piano successivo.
Errore N° 42604, segnalato da pvc

Attenzione alle cimici
L’elegantissimo Denny Ocean (George Clooney) a colloquio con François Toulous (Vincent Cassel) non si accorge di una piccola formichina che attraversa il colletto della sua camicia bianca. In questa immagine è possibile solamente scorgere un’ombra scura sulla sinistra del colletto di George, se osserverete l’intera sequenza noterete il piccolo insetto passeggiare su e giù sull’immacolata camicia della star. Meno male che si trattava di un’innocua formica e non di una “cimice”.
In alcuni film (soprattutto i più recenti) sono stati trovati pochissimi blooper; Ocean’s Thirteen, il terzo capitolo della trilogia, è uno di questi. Qui di seguito riportiamo l’unico errore che, fino ad ora, è stato segnalato; invitiamo tutti i nostri lettori a darsi da fare per scovare tutti gli altri piccoli o addirittura invisibili blooper.
Reuben inizia a leggere le lettere lasciate dagli amici/discepoli. Tiene una lettera aperta davanti agli occhi con la sola mano sinistra, ma allo stacco (l’inquadratura si allarga) tiene il foglio con entrambe le mani.
Errore N° 70653, segnalato da italianeowyn

Un tipico errore di continuità
La posizione delle mani di Reuben (Elliott Gould) sulla lettera cambia a seconda dell’inquadratura. Questo rappresenta un errore di continuità paradigmatico. Per sapere che cosa siano gli errori di continuità (e gli altri tipi di errore cui incappa chi realizza un film) vi invitiamo a rileggere l’articolo “Sbagli d’autore”, di Dana Della Bosca,
sul numero 5 della rivista.

