Le recensioni
e le segnalazioni

Le recensioni sono giudizi critici dei nostri articolisti, mentre le segnalazioni sono semplici comunicati stampa a cura del distributore del DVD.

La segnalazione di un DVD in un numero non pregiudica la recensione in uno dei numeri successivi.


In questo numero:

Recensioni

Segnalazioni

EDT Collegamento alla pagina Web di Emisfero Destro Teatro

Emisfero Destro Teatro,
a Cassina de' Pecchi,
apre le iscrizioni
al Laboratorio dell'attore.


Marco Fioretti - Porte e serramenti Marco Fioretti

Le migliori porte
e i migliori serramenti.
A Cernusco sul Naviglio, Milano.


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Armi_Guerra

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Battaglie

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Madre Madre Teresa

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Arti Arti marziali

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Addominali Addominali di base for Dummies

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Poker I segreti del poker - For Dummies

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Impara Impara il football freestyle

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Nostradamus Le profezie di Nostradamus

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Storie Storie d'amore

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Pilates Pilates mattina e sera

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Triangolo Il triangolo delle Bermuda

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Cuccioli Due cuccioli nella savana

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Cina Conoscere la Cina

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1945 1945

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Uccidete Uccidete Hitler

Sconto_10


Papa Giovanni Paolo II

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Marte Alla scoperta di Marte

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Caccia La caccia alle streghe

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Osservazione L'osservazione del cielo

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Impero L'impero dei mostri

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Predatori Predatori

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Sindone La verità sulla Sindone

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Singing Singing English

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Uforobot Gli Uforobot contro gli invasori spaziali

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Europa La grande storia naturale d'Europa

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Recensioni

SegnalAzioine

Recensioni

L'incredibile Hulk

La storia di Hulk viene da lontano: precisamente dalla vicenda del Dottor Jackyll e di Mr. Hyde, o da quella di Dorian Gray e del suo ritratto.

Insomma, la storia del Dottor Bruce Banner e del suo alter ego mostruoso chiamato Hulk discende direttamente dalla letteratura del doppio, quella corrente letteraria sviluppatasi soprattutto in Inghilterra nell’Ottocento e nota come split personality.

Gli esempi citati sono chiari: da una parte c’è la razionalità e il perbenismo, dall’altra l’emotività e gli impulsi primordiali.

Quando Stan Lee creò il personaggio di Hulk, nel 1962, era chiaro che stava attingendo a piene mani dalla letteratura del doppio. Ben presto, però, il personaggio superò le intenzioni dell’autore, arricchendosi di significati che probabilmente erano già nelle corde di Stan Lee, ma che non erano stati ancora pienamente esplicitati.

La natura bestiale di Hulk, quella che avrebbe dovuto rappresentare il dominio dell’istinto sulla ragione, si trasformò ben presto nella rappresentazione della condizione pacifica dell’uomo: di quell’uomo che basta a sé stesso, che non cerca profitto, che non aggredisce se non per difesa. E che, amaramente, proprio per queste sue caratteristiche è perseguitato da coloro che si reputano civili e che invece bramano solo di sfruttare gli altri per il proprio tornaconto. Ne consegue una profonda solitudine, sia fisica sia emotiva. Questo è in realtà un tema caro a Stan Lee: molti dei suoi personaggi ne sono letteralmente imbevuti, a partire proprio da Hulk e dal suo omologo galattico Silver Surfer.

Hulk_1

Momenti di intensa solitudine
Quando Bruce Banner e Betty Ross si ritrovano, natura vuole che si abbandonino a un momento di tenerezza. Ma non possono andare fino in fondo: l’eccitazione di Bruce potrebbe provocare la trasformazione in Hulk. Questa è la maledizione di Bruce: non solo non può arrabbiarsi, ma neppure può lasciarsi andare all’amore per la sua donna. È il punto massimo della solitudine. In primo piano è visibile l’orologio di Bruce,
che conta anche i suoi battiti cardiaci.

Ecco, uno dei punti di forza del film è il fatto che riesce a riproporre con sufficiente efficacia le due rotaie principali del binario narrativo originale: il costante tentativo di Bruce Banner di dominare gli impulsi emotivi e la solitudine cui Hulk è condannato a causa della paura che gli uomini hanno del diverso e (nonostante essa) del loro tentativo di dominarlo per sfruttarlo.

Il film, soprattutto nel finale, deve ovviamente concedere qualcosa a Hollywood. Hulk che quasi si sacrifica per proteggere New York (simbolo di tutto ciò che non lo accetta) non è altro che il solito drammone americano. Tuttavia il film non è solo effetti speciali e scene di maniera. A questo proposito, la figura di Emil Blonsky (interpretato da un superbo Tim Roth), un soldato impregnato fino al midollo di spirito militare, è una delle cose migliori dell’opera: è l’antitesi dell’uomo che pacificamente basta a sé stesso, è colui che vuole costantemente primeggiare e che vuole raggiungere questo obiettivo semplicemente distruggendo fisicamente ogni altro concorrente.

Hulk_2

Con lo spirito del fumetto
A differenza del primo film, questa seconda pellicola è piuttosto aderente allo spirito del fumetto, anche se alcune differenze sono inevitabili. Abominio è in effetti uno dei nemici di Hulk, anche se nel fumetto ha fatto la sua comparsa
molto tempo dopo la nascita del gigante verde.

Due ore di divertimento e di effetti speciali che lasciano però un retrogusto apprezzabile da chi ama i film di contenuti, anche se questi solo suggeriti e mai analizzati.

L'incredibile Hulk
Regia: Louis Leterrier
Interpreti: Edward Norton, Liv Tyler, Tim Roth, William Hurt, Tim Blake Nelson, Ty Burrell, Lou Ferrigno
Il film sarà disponibile dal 22 ottobre 2008 in tre edizioni (un DVD, due DVD e Blu-ray) arricchita da corposi contenuti speciali ed impreziosita dall’applicazione U-Control e le funzioni interattive BD-Live, marchio distintivo della Universal.
Hulk_SINGOLO Hulk

Sydney White

L’idea di base è semplice: prendiamo Biancaneve e i sette nani e La rivincita dei nerds, frulliamo bene e serviamo.

Detta così, non si può pensare ad altro che a un’immensa puttanata (ci si passi il termine tecnico). In realtà il film è onesto: non nasconde le sue origini (anzi, le dichiara apertamente) né vuol far credere di essere chissà quale capolavoro di letteratura cinematografica. Ciò che invece promette e mantiene sono quasi due ore di commedia gradevole, fatta apposta per passare una serata rilassante. Come consuetudine di IMMAGINAZIONE_IN_FOTOGRAMMI_Flat.psd, non scendiamo nei dettagli della trama (potete trovarla su uno qualunque dei numerosissimi siti che parlano di novità cinematografiche), ma ci soffermiamo su alcuni aspetti che permettono di gustare meglio la pellicola.

Innanzi tutto occorre sottolineare che non bisogna accostarsi a questo film aspettandosi un intreccio originale o un’esplorazione di situazioni o sentimenti particolari. Tutto è già visto. Davvero, non c’è nulla di nuovo.

Una volta però accettato questo limite, siamo però nella situazione ideale per goderci le piccole trovate che punteggiano il film: la presidentessa della confraternita che regge il ruolo di moderna strega cattiva e ogni giorno interroga il sito web per sapere chi è la più bella del campus, i sette sfigati che aiutano Sydney White (anziché the seven dwarves abbiamo qui the seven dorks) e le innumerevoli rivisitazioni di situazioni tratte dalle storie cui esplicitamente si rifà. In effetti, il film associa a un’ambientazione da Biancaneve, la trama della Rivincita dei nerds: il gruppo di reietti che vive in una casa diroccata deve lottare per la sua sopravvivenza e per riuscire a farsi accettare dagli studenti del college.

SW

Alla fine i buoni vincono sempre
Come molti altri film, anche Sydney White si basa sul lento processo che parte dall’emarginazione degli sfigati, che passa dal riconoscimento che anche loro hanno diritto a esistere e che infine arriva al pieno riconoscimento delle loro qualità (che, tra l’altro, consentono loro di guadagnare un mucchio di bei dollaroni e di conquistare le ragazze più belle). OK, è una favola già vista, ma il film lo dichiara apertamente. Nell’immagine, il momento topico di quando i sette nanetti moderni vengono svergognati
alla festa delle matricole: da qui partirà la loro riscossa.

La critica non è stata tenera con questo film, che è stato reputato piuttosto banale. Crediamo tuttavia che le attese dello spettatore giochino un ruolo importante nella valutazione dell’opera e che questa debba essere valutata per ciò che realmente è: una storia semplice recitata in modo decente, nulla di più. Dichiaratamente, il film si rivolge ai ragazzi, anche se negli USA è vietato ai minori di 13 anni a causa di alcune allusioni sessuali; ma in Italia i ragazzi sono abituati a qualcosa di molto più esplicito e quanto (non) si vede non disturba proprio nessuno.

Sydney White
Nazione: USA
Anno: 2007
Regista: Joe Nussbaum
Attori: Amanda Bynes, Sara Paxton, Matt Long
Lingue audio: italiano, inglese, spagnolo
Sottotitoli:
Durata: 102 minuti
Audio: 5.1 Surround
Area DVD: 2
Colori
In vendita dal 22 ottobre
Sydney Sydney

La grande guerra

È sempre un grande piacere e un grande dolore recensire prodotti come questo. Un grande piacere perché è la dimostrazione pratica che è possibile spiegare la storia in modo accattivante e un grande dolore perché purtroppo sappiamo che il sistema scolastico italiano è lontanissimo da questi criteri di insegnamento. Ancora litighiamo per i libri di testo e non prendiamo neppure in considerazione l’uso di strumenti audiovideo. Tutto è lasciato alla buona volontà dei singoli docenti.

I motivi che ci spingono a giudicare positivamente questo cofanetto sono molti. Innanzi tutto, la qualità dei filmati è eccellente (per quanto permesso dallo stato di conservazione dei film, che comunque hanno subito una pulizia notevole): la voce narrante è di professionalità elevata, i testi sono ben scritti e mantengono alta l’attenzione, l’alternanza di filmati e di animazioni permette di seguire sempre la vicenda senza cali d’interesse. Ci piace poi segnalare anche il montaggio, che è sempre preciso e che usa sapientemente immagini di per sé poco significative per supportare invece parti che si basano soprattutto sulla narrazione. Ciò è testimonianza di un grande lavoro di ricerca e di documentazione.

Grande_Guerra

Tanti morti, non solo europei
Contrariamente a quanto si pensa comunemente, la prima guerra mondiale fu davvero un conflitto globale. Oltre alla Russia, agli USA e al Giappone, molte nazioni dell’America latina (ma anche Siam e Liberia) approfittarono del conflitto per regolare i conti con la Germania e con l’impero austro-ungarico.

Ci piace segnalare inoltre che i tre DVD di cui è composto il cofanetto ripercorrono la prima guerra mondiale dall’inizio alla fine senza limitarsi alle vicende strettamente militari. Al contrario dipingono un affresco che offre allo spettatore una panoramica delle implicazioni politiche e sociali, spesso conseguenze o cause dei fatti militari.

Ognuno dei tre DVD è corredato da un proprio opuscolo che compendia i dati principali del periodo trattato. Ma ancora più interessanti sono i materiali contenuti nella traccia ROM del DVD. Si tratta in gran parte di documenti in PDF che descrivono sia protagonisti militari e politici degli anni della prima guerra mondiale sia delle armi utilizzati nel conflitto.

Grande_guerra_2 Grande_guerra

È davvero tutto quanto occorre per stimolare gli studenti all’approfondimento e alla realizzazione di tesine, affinché possano integrare e approfondire in modo personale ciò che apprendono.

La grande guerra
Durata complessiva: 300 minuti circa
Codice area: tutte
Formato audio: Stereo
Formato video: PAL 4:3
Audio e sottotitoli: italiano
Prezzo: € 36.90
DVD_GG

 

Il diario di un curato di campagna

Rivedere certi film provoca strane sensazioni. Alcune nascono proprio come sensazioni fisiche: il bianco e nero è ormai un linguaggio desueto, che possiamo semmai accettare in un documentario storico, e che immediatamente provoca il rifiuto del lasciarsi risucchiare dal vecchiume.

Curato_01

Contenuti extra
Il DVD è arricchito da una scheda critica di Claudio Giorgio Fava (nella foto tratta dal DVD) e da una di Pino Farinotti. Questi contributi aiutano a comprendere meglio sia lo spirito del film sia il lavoro del regista, Robert Bresson, soprattutto alla luce del testo di Georges Bernanos, da cui il film è tratto.

Ma se si accetta il rischio, ci si accorge che questo bianco e nero non è un bianco e nero qualunque. È un bianco e nero perfetto. Linguaggio desueto, certo: ma ha la classe (giusto per rimanere sul paragone linguistico) dei grandi oratori latini, che in tre parole creano un universo.

E poi: il contenuto… Un prete in Francia! Oggi è più probabile trovare un prete in Cina anziché dai nostri cugini transalpini. E l’insistere sui grandi temi umani: la vita e la morte, la fratellanza, la condivisione, la fede e il peccato… che cosa c’è di più sorpassato?

Curato_02

Premiato a Venezia
La solidità della storia e la perfezione della regia valsero al film il Gran premio del Festival 1951 - Grand prix du cinéma français. Ambientato nella Francia del 1920, il film racconta il tentativo di un pretino di farsi accettare dagli abitanti del villaggio rurale cui è stato destinato e, nel contempo, di risvegliare in loro i valori cristiani che egli sente come verità universale. Fallirà entrambi i suoi obiettivi.
La pellicola è tratta dal romanzo omonimo di Georges Bernanos, scrittore dichiaratamente cattolico, ed è uno dei grandi esempi di cinema religioso che possono tranquillamente uscire dalle sale parrocchiali per riscuotere successo presso il vasto pubblico, come in effetti è successo. Il fatto che si limiti a raccontare una storia e non tenti di imporre alcuna verità di fede lo rende infatti apprezzabile da tutti coloro che amano le storie con un senso, a prescindere dall’aspetto religioso.

È un film da duri, questo. Perché ci vuole coraggio per accettare la sfida. Ma se la si accoglie, non si può evitare di restare ancora una volta affascinati dalla storia di questo pretino malaticcio che apparentemente fallisce completamente nella sua missione di pastore d’anime ma che, nonostante ciò, sente di non aver smarrito la compagnia di Dio e che muore riconoscendo che “tutto è grazia”.

Il film è del 1951, ma è basato su un libro degli anni Trenta: è riservato a chi ama il grande cinema e le grandi storie.

Il diario di un curato di campagna
Nazione: Francia
Anno: 1951
Regista: Robert Bresson
Attori: Claude Laydu, Lèon Arvel, Antoine Belpetré, Jean Danet, Nicole Ladmiral, Jean Riveyre, Nicole Maurey, André Guibert, Martine Lemaire
Lingue audio: italiano, francese
Sottotitoli: italiano, italiano per non udenti
Durata: 115 minuti
Area DVD: 2
Bianco e nero
DVD_Curato Curato

Segnalazioni

L'uomo da sei milioni di dollari

   
La serie ruota intorno alle vicende di Steve Austin (Lee Majors), colonnello dell'aeronautica che, a causa di un incidente aereo durante una missione, perde le gambe, il braccio destro e l'occhio sinistro. Gli vengono pertanto impiantate gambe, braccio ed occhio bionico, in un intervento il cui costo - di sei milioni di dollari appunto - dà il titolo all'intera serie. Sarà grazie a questi organi che Steve acquisirà delle capacità eccezionali (velocità, vista e udito ipersviluppati) che metterà al servizio dell'OSI (Office of Strategic Information), vale a dire l'agenzia governativa americana che lotta contro il crimine e che ha finanziato il progetto. Regia: Edward M. Abroms, Bruce Bilson
Sceneggiatura: Larry Brody, Richard Carr
Cast: Lee Majors, Lindsay Wagner, Richard Anderson
Anno di produzione: 1974-1978
Stagioni in DVD
in uscita autunno: 1, 2 e 3
Uomo Uomo
     
La donna bionica    
Nata come spin-off di L’uomo da sei milioni di dollari, la serie vede protagonista Jamie Sommers (Lindsay Wagner), una campionessa di tennis che, coinvolta in un incidente durante un lancio col paracadute, perde le gambe, il braccio destro e l’orecchio destro. Anche lei verrà sottoposta ad un intervento di sostituzione delle parti anatomiche danneggiate con arti bionici che le faranno acquisire capacità particolari e metterà le proprie facoltà a servizio della giustizia. La serie offre un singolare ritratto psicologico della protagonista, che riesce ad evidenziare la difficoltà emotiva nell’accettare il proprio corpo anche se fatto di parti migliori rispetto a quelle normali.

Regia: Gwen Arner, Jack Arnold
Sceneggiatura: Harve Bennet
Cast: Lindsay Wagner, Richard Anderson, Martine Brooks
Anno di produzione: 1976-1978
Stagioni in DVD in uscita in autunno: 1, 2 e 3

 

Donna Donna
     
Il Re Scorpione 2    
Il film racconta la storia del giovane Mathayus e degli eventi che lo hanno portato a diventare il Re Scorpione. Da ragazzino Mathayus assiste al rapimento e all'omicidio del padre da parte dell’invidioso rivale Sargon. Il giovane trascorrerà i successivi sette anni ad allenarsi all’Accademia dello Scorpione Nero per diventare una macchina da combattimento, spinto dal desiderio di poter vendicare il padre. Per riuscirci dovrà servirsi di una spada incantata nascosta nell’oltretomba. Inizierà così un pericoloso viaggio in un mondo oscuro e soprannaturale. La posta in gioco, non è solo il destino dell’Accadia intera, ma quello della sua stessa anima...

Genere: avventura
Regia: Russell Mulcahy
Cast: Michael Copon, Randy Couture
Nazionalità: USA, 2008
Sottotitoli: italiano, inglese, tedesco e altri
Audio: italiano surround 5.1; inglese surround 5.1; tedesco: surround 5.1

Re Re
     
Leo    
Due storie differenti e due vite parallele. Un film ad alta tensione, un legame misterioso e un filo sottile tra passato e presente.
Leo è un ragazzo con problemi psicologici ed un pessimo rapporto con la madre. Inizia a scrivere lettere a Stephen (Joseph Fiennes), un detenuto che sta scontando una pena di quindici anni. Tra i due si crea un legame forte, che porterà Stephen ad affrotnare il suo passato e a fare delle scelte che salveranno la sua vita e quella della sua compagna. Il film è diretto da Mehdi Norowzian (nominato all’Oscar per Killing Joe). Il DVD sarà in vendita dal 15 ottobre 2008.
Genere: thriller
Regia: Mehdi Norowzian
Cast: Dennis Hopper, Joseph Fiennes, Justin Chambers, Elisabeth Shue
Durata: 100 minuti circa
Nazionalità: USA
Audio: italiano 5.1; inglese 5.1; spagnolo 5.1
Sottotitoli: inglese, italiano, spagnolo e altri
Leo
     
Penelope    
Una deliziosa commedia tra Cenerentola e...il brutto anatroccolo!
Penelope, giovane ragazza di sangue blu, è vittima di un’antica maledizione di famiglia che solo l’amore di un ragazzo aristocratico potrà infrangere. Tutto come da copione... se non fosse che Penelope è condannata a somigliare più a un maialino che ad una principessa delle favole e tutti i nobili pretendenti scappano spaventati dal suo ingombrante caso. Cosa succederebbe se Penelope riuscisse a liberarsi della sua soffocante famiglia per cominciare a vivere una vita indipendente dal mondo reale? In vendita dal 15 ottobre 2008.

Genere: commedia
Cast: Cristina Ricci, James Mc Avoy, Reese Witherspoon, Catherine O’hara
Audio: italiano 5.1; inglese 5.1
Sottotitoli: italiano per non udenti
Contenuti speciali: trailer
Durata: 104 minuti circa

Penelope
     
Le armi della Grande Guerra    
L’intensa attività dell’industria bellica stimolata dalla Grande Guerra portò allo sviluppo di molte nuove tecnologie. Le armi divennero sempre più precise, sofisticate e distruttive. Dagli aerei alle navi, ai primi carri armati, questo DVD offre un quadro approfondito dei sistemi d’arma della prima guerra mondiale grazie ad immagini di repertorio provenienti dagli archivi di tutto il mondo. Il DVD contiene tre filmati sui sistemi d’arma, che presentano le armi utilizzate e ne delineano lo sviluppo durante la prima guerra mondiale.

Bianco e nero
Codice area: tutte
Formato audio: stereo
Formato video: PAL 4:3
Audio e sottotitoli: italiano
Durata: 150’
Prezzo: € 14.90. Sconto 10% per i nostri lettori seguendo il link

Armi_Guerra
     
Le battaglie della Grande Guerra    
Le più importanti battaglie della Grande Guerra raccolte in due DVD: i sanguinosi scontri tra gli eserciti dell’Intesa e quelli degli imperi centrali sono narrati attraverso le efficaci ricostruzioni in computer grafica, l’illustrazione di strategie e tattiche e gli interventi di esperti di storia militare.
Le più importanti battaglie della Grande Guerra sono raccolte in due DVD, acquistabili separatamente:
• DVD 1: Mons (1914), Gallipoli (1915), Somme (1916)
• DVD 2: Cambrai (1917), L’Offensiva del Kaiser (1918)

Bianco e nero
Codice area: tutte
Formato audio: stereo Formato video: PAL 4:3
Audio e sottotitoli: italiano
Durata: 100 minuti
Prezzo: € 14.90 ogni DVD. Sconto 10% per i nostri lettori seguendo il link

Battaglie
     
Tourist Trophy 2008    
Due DVD per rivivere l’emozione del Tourist Trophy con le cose migliori dell’edizione 2008 della più famosa corsa motociclistica su strada. Per realizzare il filmato principale, di quasi tre ore sono state usate riprese aeree, sequenze on board, kerbcam, interviste, telemetria e altro ancora. Cameron Donald è stato la sorpresa nelle Superbike e Superstock, mentre Steve Plater ha colto la sua prima vittoria al TT nella classe Junior Supersport. John McGuinness ha lasciato il segno anche in questa edizione vincendo la classe Senior. Solo per l’edizione italiana è stato inserito un giro on board sulla moto di Stefano Bonetti, migliori pilota italiano.

Due DVD Colore
Durata: 226’
Codice area: tutte
Formato audio: Stereo
Formato video: PAL 16:9
Audio: italiano + rombo dei motori
Prezzo: € 19.90. Sconto 10% per i nostri lettori seguendo il link

TT TT

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