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- Festival Cinema Nuovo
- Cortopotere
- Calabria Film Festival

Festival del Cinema Nuovo
VI edizione
Dal 15 al 18 Ottobre 2008 il Concorso internazionale di cortometraggi a Gorgonzola
Torna il Festival del Cinema Nuovo, tradizionale appuntamento con i cortometraggi interpretati da disabili di comunità, centri diurni o residenziali e associazioni di volontariato.
Le finalità del Festival sono quelle di promuovere attività cinematografiche con disabili inseriti in Comunità diurne e/o residenziali, rendendoli attori protagonisti evidenziando “quanto sono vivi e quanto sanno fare” e non solo l’aspetto problematico; attraverso il mezzo cinematografico dare una possibilità ai “disabili” di dimostrare di essere realmente “diversamente abili”; favorire e sviluppare la cultura sociale della disabilità, attraverso nuove proposte di integrazione.
Il Festival, giunto quest’anno alla sua VI edizione, dopo lo straordinario consenso ottenuto a livello nazionale nelle prime tre edizioni (i cortometraggi pervenuti in redazione sono passati, infatti, dai venti iniziali ai settanta della terza edizione) ha aperto le porte all’Europa nella quarta edizione e ai Paesi extracontinentali nella quinta edizione. Anche quest’anno nel centinaio di opere pervenute, sono presenti cortometraggi provenienti da Spagna, Francia, Svizzera, Belgio, e perfino da Nazareth, Ghana, Congo, Nigeria, Libia, Canada e Repubblica Domenicana, allargando sempre di più la manifestazione alla comunità internazionale.
Il Festival – patrocinato dal Comune di Gorgonzola e organizzato dal dott. Romeo Della Bella, psicologo ed ideatore della kermesse - si svolgerà dal 15 al 18 ottobre 2008 alle ore 20,30, presso il “cinema Argentia” di Gorgonzola, in Via Matteotti 30.
Anche quest’anno i cortometraggi saranno premiati per il loro effettivo valore artistico. Piccole (ma solo perché di breve durata) opere d’arte, giudicate senza nessuna pretesa di “benevola compiacenza”: apprezzati non perché gli attori “sono diversi”, ma per quello che fanno.
Nella serata del 18 ottobre Emanuela Folliero premierà i migliori cortometraggi ed i protagonisti che dimostrano capacità interpretative straordinarie: sensibili ed emotivamente liberi di esprimersi creativamente.
La giuria del Festival sarà così composta:
Claudio Villa – animatore cineforum, membro giuria “David di Donatello” Presidente
Pascal Cardinal – direttore del “Festival International des Pom’s d’Or”
Bernardino Marinoni – critico cinematografico
Marcella Colombo – segretaria “Pubblicità Progresso”
Giovanni Farina – presidente ANFFAS Onlus Martesana
Riccardo Piccardi – rappresentante Genitori e Associazioni di volontariato
Dario Busi – educatore Comunità Diurne Disabili
Daniele Gotti – giovane Down in rappresentanza degli attori
Walter Baldi – sindaco di Gorgonzola
Elena Sorzi – educatore, laureata presso l’Università Cattolica di Milano con tesi sul Festival del Cinema Nuovo
Come ogni edizione il comune di Gorgonzola ed il comitato organizzativo invitano tutti a partecipare con ingresso gratuito.
Per ulteriori approfondimenti sul Festival: www.festivalcinemanuovo.eu
Ufficio Stampa: festivalcinemanuovo@libero.it
CORTOPOTERE SHORTFILMFESTIVAL
VIII edizione
3-9 NOVEMBRE 2008
AUDITORIUM PIAZZA DELLA LIBERTA’, BERGAMO
Cortopotere ShortFilmFestival torna all’Auditorium di Bergamo per la sua ottava edizione ufficiale (3-9 novembre 2008): dopo aver ricevuto oltre quattrocento cortometraggi da tutto il mondo (dalla vicina Francia, fino al lontano Singapore, passando per le americhe e per la ‘fermentazione’ culturale dei paesi mediorientali), la direzione artistica ha selezionato in totale 49 cortometraggi (13 nazionali e 36 internazionali) che concorreranno all’assegnazione dei due premi finali in denaro (2500,00 euro per il miglior cortometraggio internazionale e 2500,00 per il miglior cortometraggio nazionale).
Cortopotere 2008
CONCORSO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
Fiction, documentario, animazione e opere di ricerca sono da sempre le anime e le sezioni dei due concorsi paralleli (nazionale-internazionale) che compongono il festival, un modo per offrire al pubblico la possibilità di confrontarsi con linguaggi, sguardi e ‘spazi emozionali’ eterogenei: le opere selezionate (49 in tutto) rappresentano una congerie di prospettive e visioni che cercano di raccontare e mostrare realtà distanti. Luoghi isolati dal mondo, testimonianze inverosimili (soprattutto nella sezione documentario), mondi immersi spesso in quella dimensione surreale che mescola realtà e finzione, verosimiglianza e ‘verità’, e che solo l’immagine (il cinema) può andare a cogliere (nella sezione Fiction). Dalla tragedia al riso più sfrenato, dalla testimonianza all’incredulità surreale di universi strambi eppure ‘tangibili’; dalle sperimentazioni più estreme (Opere di ricerca) alle animazioni più suggestive che utilizzano e mescolano tecniche e ‘manipolazioni’ varie.
Degli oltre 400 cortometraggi arrivati ne sono stati selezionati 49, così divisi:
36 internazionali (16 Fiction–5 Documentari–11 Animazioni–4 Opere di ricerca)
(Tutti i cortometraggi verranno proposti in lingua originale e sottotitolati in italiano).
13 nazionali (6 Fiction-3 Documentari-1 Animazione- 3 Opere di Ricerca)
Parte integrante del festival è anche la sezione Spazio Bergamo, dedicata ai giovani registi bergamaschi (circa una ventina le opere pervenute)
Premi
Tre giurie assegneranno i seguenti premi:
Giuria Concorso Internazionale:
- 2500,00 euro al miglior cortometraggio internazionale
- Riconoscimento al miglior cortometraggio di fiction
- Riconoscimento al miglior documentario
- Riconoscimento al miglior cortometraggio di animazione
- Riconoscimento alla miglior opera di ricerca
- Giuria Concorso Nazionale:
- 2500,00 euro al miglior cortometraggio nazionale
- Eventuali menzioni e riconoscimenti
Giuria Sceneggiature:
- 400,00 euro alla migliore sceneggiatura
Giuria Spazio Bergamo:
- Riconoscimento al miglior cortometraggio bergamasco
RASSEGNE CINEMATOGRAFICHE
Dopo un’edizione dedicata interamente al concorso, quella che si appresta a partire il prossimo 3 novembre sarà segnata dal ritorno delle rassegne cinematografiche (vedi allegato A). L’esigenza di arricchire il programma con gli sguardi e le opere di autori importanti del panorama internazionale, si affianca al desiderio di far conoscere al pubblico autori molte volte sconosciuti, o molte volte lontani dalla consueta distribuzione nelle sale.
Tre i percorsi proposti: Jacques Tatì, Abbas Kiarostami, Zbig Rybczynski
1 Jacques Tatì
Il primo percorso sarà dedicato al mimo, regista e attore di cabaret degli anni Trenta Jacques Tatì (1908-1982) che arriva al successo nel 1949 con il suo primo lungometraggio Giorno di Festa, ma che costruisce tutti i suoi personaggi futuri (Monsieur Hulot, Francois il postino…) proprio all’interno dei suoi cortometraggi di esordio, nei quali ritroviamo un richiamo ai classici del cinema comico muto americano, soprattutto a quello di Buster Keaton. Verranno proiettati quattro lavori:
Gai Dimanche, L’ecole des facteurs, Soigne ton gauche, Cours du soir
2 Abbas Kiarostami
Il secondo percorso sarà dedicato al regista iraniano Abbas Kiarostami (reduce dalla 65esima Mostra del cinema di Venezia con la sua ultima e provocatoria opera Shrin). Dal 1970 fino al 1992 l’attività cinematografica di Kiarostami è legata al dipartimento cinematografico del Kanun (Istituto per lo sviluppo intellettuale dei bambini e dei giovani adulti), per il quale realizza una serie di cortometraggi nei quali ritroviamo, anzi scopriamo in nuce tutti gli elementi del suo cinema futuro. Protagonista indiscusso è il mondo dell’infanzia: dice Kiarostami nel corso di un intervista: <<…Osservate i bambini, vedrete che essi vivono al modo dei grandi mistici. Non ho mai visto un bambino aver paura della morte…guardate il volto di un bambino al suo risveglio: la sua bocca si apre prima dei suoi occhi, egli si invola verso la vita con un sorriso…>>. Oltre ai cortometraggi realizzati per il Kanun verranno proiettati anche altri lavori più contemporanei. Questi alcuni dei titoli proposti:
Il pane e il vicolo, La ricreazione, Due soluzioni per un problema, Posso anch’io, I colori, Soluzione, Mal di denti, Disciplinatamente o indisciplinatamente, Il coro, Ducks, …
3 Zbig Rybczynski
L’ultimo percorso è dedicato al regista eclettico polacco Zbig Rybczynski (Lodz, 1949), con particolare attenzione al suo primo periodo realizzativo (ovvero alle opere gli anni Settanta e primi anni Ottanta), senza trascurare alcune sue più recenti sperimentazioni video. L’arte di Zbig Rybczynski si divide da sempre tra cinema e video: inizialmente orientato verso il cinema, mescolando però sempre le immagini dal vero con svariate tecniche di animazione che sembrano ammiccare alle tecniche video future, l’artista polacco decide nel corso degli anni Ottanta di dedicarsi maggiormente all’immagine digitale. Si trasferisce in America, dove tuttora vive, e realizza una quarantina di videoclip (per John Lennon, Art of Noise, Lou Reed, Simple Minds, Pet shop Boys, …) prima di cimentarsi con opere di più ampio respiro e con una spiccata sperimentazione formale in chiave digitale. Cortopotere proietterà soprattutto i cortometraggi del periodo polacco – circa una decina di lavori (compreso il capolavoro Tango del 1983, vincitore di un Oscar come miglior corto di animazione proprio nel 1983) fino al geniale ed ironico Steps del 1987, includendo alcuni dei videoclip più rappresentativi. Questa una parziale selezione:
Kwadrat, Take five, Zupa, Swieto, Nowa Ksiazka, Oj! Nie moge sie zatrzymac!, Weg zum Nachbarn Mein fenster, Media, Tango, Steps…
A UN PO’ DI STORIA – rassegne e crescita del festival
Il festival nasce nel 2000 (edizione di lancio) dalla passione cinefila di un gruppo di amici: 60 le opere ricevute e 10 quelle selezionate per il concorso, che si svolge all’Auditorium di Ponteranica.
2001: il gruppo si consolida e lo spazio dedicato alle rassegne cinematografiche comincia ad avere un ruolo importante (Man Ray, Luis Bunuel…, sono alcuni dei nomi proposti). Nel 2001, sono 100 le opere pervenute e 14 quelle selezionate per il concorso.
2002: è l’anno di una prima svolta. Lo spazio dedicato alle rassegne cinematografiche prende sempre più corpo (Polanski, Vittorio De Seta, Melies), mentre, parallelamente, il concorso cresce quantitativamente (200 i corti pervenuti) e qualitativamente (30 selezionati).
2003: è un anno decisivo. Nasce infatti il sodalizio con L’Auditorium di Piazza della Libertà (che ha ospitato tutte le successive edizioni): il festival arriva nel cuore della città e all’interno di un circuito che già da anni (con lo storico Lab80 e BergamoFilmMeeting, realtà con la quale il festival collabora) è abituato a cimentarsi con il buon cinema. Le rassegne cinematografiche assumono ormai una certa pregnanza all’interno della manifestazione, tanto che si organizzano incontri in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo (conferenze su Stan Brakhage, Maya Deren, Kieslowski…). Ancora 200, circa, sono le opere pervenute e ben 48 quelle selezionate, a testimoniare la crescita qualitativa della manifestazione.
2004: Si consolidano ulteriormente i contatti con le realtà nazionali ed internazionali (cineteche, istituti cinematografici, archivi, …), in un’edizione che vede 44 corti selezionati e 250, circa, quelli pervenuti. Rassegne ancora protagoniste (Pier Paolo Pasolini, Ten Minutes Older…), alle quali affiancare la presenza (ospiti del festival) di registi che hanno fatto la storia del cinema: il documentarista Luigi di Gianni, ad esempio, al quale è stata dedicata una retrospettiva.
2005: più di 250 opere pervenute, delle quali 30 selezionate per il concorso. L’assetto della rassegna è ormai un meccanismo sempre più impegnato nel proporre nomi illustri della storia del cinema: accanto ad autori sconosciuti e di ‘nicchia’, come Patrick Bokanowski, si annoverano le retrospettive dedicate alla Nouvelle Vague, a Michelangelo Antonioni e a Werner Herzog….
2006: Le opere pervenute si stabilizzano in termini quantitativi e le rassegne cercano di abbracciare un orizzonte sempre più ampio a livello internazionale, come testimonia la retrospettiva dedicata a David Lynch, e quella che ha visto come protagonista, ospite del festival, il regista austriaco Peter Tscherkassky.
2007: l’anno dell’apertura del concorso all’Internazionale, edizione senza rassegne cinematografiche. Più di seicento lavori arrivati da tutto il mondo e 58 opere selezionate per il concorso.

promuove la seconda edizione del
Calabria Film Festival
con i seguenti concorsi:
Un racconto da vedere
concorso per soggetti per il cinema e la televisione
€ 3.000,00 all'opera prima classificata
€ 1.000,00 cadauna alle opere seconda e terza classificate
Aree protette della Calabria
concorso per documentari e cortometraggi
sull'ambiente e sulla cultura della Calabria
PREMIO MIGLIOR CORTO
PREMIO MIGLIOR DOCUMENTARIO
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
CINEMA AMBIENTE E PAESAGGIO
concorso internazionale per lungometraggi
che valorizzano il paesaggio e l'ambiente
PREMIO MIGLIOR LUNGOMETRAGGIO
PREMIO MIGLIOR REGIA
PREMIO MIGLIORI LOCATION
Bandi di concorso ai seguenti indirizzi:
www.calabriafilmfestival.it
www.calabriafilmcommission.eu
www.cometafilm.com
Per informazioni:
tel. 066832740-3
fax. 066832770
concorso@cometafilm.com
Cometa Film Via dei Banchi Vecchi, 61 - Roma





