Un affettuoso saluto a tutti gli amici di
.
Vi scrivo perché ho appena finito di “sfogliare” la nuova edizione web del numero 5 della vostra rivista.
Con questa (a mio parere) attesa novità avete finalmente risolto i numerosi problema legati alla consultazione online. Leggendo via browser i pdf dei precedenti numeri, trovavo sempre alcune difficoltà: i caricamenti erano interminabili ed era praticamente impossibile leggere la rivista in modo lineare.
Con la nuova edizione web è finalmente possibile leggere tutti i vostri articoli, senza essere costretti ad estenuanti attese davanti al monitor, ma si può accedere a tutti i contenuti della rivista con un clic.
Vi ringrazio molto per aver dato ascolto alle segnalazioni dei lettori e per offrire mensilmente a tutti noi un prodotto di approfondimento interessante e curato.
Grazie ancora.
Davide, un amico immaginAtore!
In effetti ci siamo resi conto che il PDF, pur essendo in sé una tecnologia che noi reputiamo ottima, è talvolta un ostacolo per la lettura comoda della rivista. Per chi ha un monitor non molto grande e non vuole svenarsi per stampare tutta la rivista (si sa che la maggior parte delle stampanti a getto d’inchiostro hanno un prezzo d’acquisto bassissimo ma un costo a stampa stratosferico), il PDF non è obiettivamente la soluzione più pratica. Con l’edizione Web abbiamo cercato di andare incontro a chi ci ha chiesto un sistema più semplice per leggere
.
I primi commenti sono stati positivi e, a ben guardare, anche i risultati: il nostro sito ha registrato un traffico sensibilmente più intenso che in passato, sia come hit e pagine lette (e questo era ovviamente un effetto atteso) sia come numero di visite (e questa era una conseguenza che ci auguravamo ma di cui non potevamo essere certi).
Tuttavia è doverosa una precisazione. Il PDF non è un formato fatto specificamente per essere letto online, anche se il plugin di Adobe lo consente.
Come specificato nella pagina dei download del sito della rivista, il metodo migliore per leggere
è scaricare il file sul proprio computer e poi leggerlo mediante Adobe Reader, non aprendolo dal browser.
Per scaricare il file è sufficiente fare clic destro sul collegamento (clic destro, non il normale clic sinistro) e scegliere poi dal menu contestuale il comando che permette di salvare il file sul proprio computer. Secondo il browser utilizzato, il comando ha nomi diversi: “Salva destinazione con nome”, “Salva col nome” e via dicendo.
Una volta scaricato il file sul proprio computer, la consultazione è rapida e permette di godere di tutti i vantaggi grafici del PDF.
Si è capito che amiamo questo formato?







