Non te lo dico ma te lo faccio capire
Il linguaggio cinematografico può fare a meno delle parole per comunicare qualcosa. Ecco un classico esempio tratto da Il laureato
Il cinema ha un proprio linguaggio artistico che non è un semplice racconto di ciò che succede, ma è frutto di una scelta ponderata di ciò che deve essere detto, di ciò che deve essere taciuto e del modo in cui dire le cose che devono essere comunicate.
Questa scelta non è esclusiva del cinema: anche la letteratura e tutte le altre arti operano allo stesso modo. Il modo di dire le cose conta spesso più delle cose stesse, perché ha un impatto non solo sulla razionalità dello spettatore ma anche e soprattutto sulla sua emotività e permette così di provocarne una maggiore partecipazione.
Nel Laureato vi è una scena che, da questo punto di vista, può essere considerata magistrale. Si tratta della rivelazione che Ben Braddock fa alla sua fidanzata Elaine: lui ha una storia di sesso con la madre di lei, la celeberrima Mrs Robinson.

Mi scopo tua madre
Il momento della rivelazione ad Elaine della tresca di Ben Braddock con la madre di lei è una scena magistrale, fatta di contrasti tra fuochi e le inquadrature di Ben e di Mrs Robinson.
La cosa notevole di questa scena è che il regista ha scelto di non esplicitare mai né la rivelazione stessa né il turbamento di Elaine, ma di suggerirli allo spettatore mediante un accorto gioco di fuochi.
In effetti, lo spettatore sa che Elaine si rende conto che è sua madre l’amante del fidanzato grazie alla successione delle messe a fuoco di Elaine stessa (in primo piano) e di sua madre (sullo sfondo). Dapprincipio, Mrs Robinson non compare, ed Elaine è allegra e sorridente. Poi appare fuori fuoco, ed Elaine incomincia a rendersi conto che qualcosa non va. Elaine si volta e vede sua madre, che ora è a fuoco.
Poi (e questo è il vero tocco dell’artista), Elaine si volta nuovamente verso la macchina da presa, ma rimane fuori fuoco per alcuni istanti: è il momento interminabile che segue la rivelazione, quando ancora non ha compreso tutta la portata di ciò che ha saputo.


Il gioco di fuochi
Per far capire allo spettatore che Elaine ha compreso che sua madre è l’amante del fidanzato, Mike Nichols usa un gioco di fuochi. Nell’immagine in alto, Elaine è in primo piano ed è a fuoco, mentre sullo sfondo si intravvede la madre di lei, fuori fuoco: suggerisce una presenza incombente.
Nell’immagine in basso, Mrs Robinson non si vede più, ma sua figlia Elaine non è comunque a fuoco. È un ottimo espediente usato dal regista per suggerire allo spettatore che Elaine ha bisogno di tempo per comprendere tutta la gravità e le conseguenze di questa rivelazione.
Poi la cosa diventa chiara in tutta la sua enormità, ed Elaine grida a Ben di andarsene immediatamente via. Nessuno ha detto nulla, ma lo spettatore ha capito tutto. Grande!


