Non fatevi ingannare dall’immagine in alto a destra, che è solo un ricordo dei tempi andati: le lettere alla rivista vanno inviate solo per posta elettronica.


 

RedAzione

 

Ciao! Sono Federico Anzini: ci siamo sentiti per il primo lungometraggio che realizzerò come regista insieme con Dario Daleffe.

Ho buttato un occhio alla rivista e mi è piaciuta molto ,sia per l’idea innovativa del pdf sia per la sua natura semplice e non eccessiva, ma ricca di contenuti. Molte riviste hanno layout alla allucinanti e impaginazioni spettacolari, ma poi articoli insulsi e insoddisfacenti; la vostra è invece molto ricca. Parlando un po’ del nostro progetto,s tiamo creando la nostra prima produzione indipendente, quasi totalmente autosponsorizzata. Il titolo del film è Routine ed è una storia molto sfaccettata, con gradevoli e spiazzanti colpi di scena, con un tocco di onirico e con un protagonista incredibilmente eclettico, in quanto dovrà interpretare sei ruoli. In ognuno dei ruoli è immerso in un mondo a sé.

Ti do solo questa piccola anticipazione e conservo il tutto per il nostro incontro.

Grazie per le belle parole, Federico. Ai lettori dobbiamo però una spiegazione: siamo venuti a sapere del progetto di Federico e ci siamo chiesti se non valesse la pena seguirlo dall’inizio, per documentare poi le fasi di lavorazione, le difficoltà, le soluzioni dell’ultimo momento e tutte le peripezie che un giovane regista esordiente si trova a dover affrontare. Fabrizio ha accettato di buon grado, così contiamo di realizzare un articolo (a film terminato) che aiuti tutti gli altri aspiranti registi (ce ne sono, no?) a muoversi meglio.

 

Ciao, sono Dana. Ho notato una piccola inesattezza nell’editoriale del numero scorso: io non sono un blooper (che è un errore) ma una blooperina o una blooper-hunter. :D

La cenere soffoca i miei ultimi capelli… (CR)

 

Nota

 

LetturAria