La catena
Come partire dalla Leggenda del re pescatore e arrivare a Sei gradi di separazione in poco meno di cinquanta passaggi. È solo un gioco, ma con antenati illustri
Abbiamo trovato in Internet la catena di Cristian e non abbiamo saputo resistere alla tentazione di proporla ai nostri lettori, corredandola di immagini tratte dai film e di alcuni approfondimenti che speriamo interessanti.
Fateci sapere se questa follia estiva vi è piaciuta oppure no.
Robin Williams era candidato all’Oscar per La leggenda del re pescatore, ma l’aveva vinto per L’attimo fuggente.
In quest’ultimo film recitava un giovane Ethan Hawke, che in Giovani, carini e disoccupati era diretto da Ben Stiller, famoso per Tutti pazzi per Mary.
Mary era interpretata da Cameron Diaz, co-protagonista invece con Julia Roberts de Il matrimonio del mio migliore amico.

Un sorriso e uno sguardo che affascinano
In Tutti pazzi per Mary, Cameron Diaz ha modo di mettere in mostra la sua abilità nel proporre il suo personaggio di donna semplice e solare, un abito che mantiene anche in altri film, persino quando riveste il ruolo di angelo in Charlie’s Angels.
Altra commedia famosa di Julia Roberts è Notting Hill, dove recita anche Hugh Grant, abbastanza bastardo nel film Il diario di Bridget Jones.
La single cicciottella Bridget Jones era interpretata da Reneè Zellweger, splendida in Lo scapolo d’oro.
Il prete che cercava di far sposare i protagonisti era interpretato da James Cromwell, capo delle guardie carcerarie in Il miglio verde, dove recitava anche Tom Hanks.

Tra la prigione e l’aldilà
Il miglio verde è un film che affascina e tiene incollati allo schermo. Un pizzico di sovrannaturale (come di consueto nelle opere di Stephen King), un gioco tra buoni e cattivi, la ricerca del senso della giustizia e un tocco profondo di romanticismo. Ha ragione Stephen King a dire che l’etichetta di scrittore horror gliel’hanno data i critici, ma che lui non la sente propria.
Quest’ultimo attore si è fatto conoscere per Insonnia d’amore, dove imbambolava per la prima volta Meg Ryan, che ha mostrato il suo carattere in Innamorati cronici.
In Innamorati cronici recitava anche Matthew Broderick, che si è fatto conoscere per la parte sostenuta nel tragico e romantico film medievale Ladyhawke.
Ladyhawke era diretto da Richard Donner, come Ipotesi di complotto, dove la protagonista femminile era Julia Roberts, giovane e ancora più bella in Linea mortale.
Il regista di quest’ultimo film era Joel Schumacher, che si giostra tra blockbuster e film meno commerciali, come 8 mm – Delitto a luci rosse, dove recita un suo simile, cioè Nicolas Cage.
A confermare questa idea c’è The rock, ossia Alcatraz, da dove sarebbe fuggito Sean Connery, ladro (e attore) quasi in pensione in Entrapment.
In questo film recita una magnetica Catherine Zeta-Jones, piuttosto bastarda in Alta fedeltà secondo John Cusack, che invece fa il divo in I perfetti innamorati, dove c’è (ancora) Julia Roberts

Musica (e calcio)
Alta fedeltà è tratto da un libro di Nick Hornby, così come Febbre a 90°. Sono film per certi versi simili, anche se uno ruota attorno alla musica e l’altro intorno al calcio. Li accomuna la capacità di far identificare gli spettatori con i protagonisti: è fin troppo frequente sentire gente che dice: “È proprio quello che ho provato io” o “Anche a me è successa la stessa cosa”. Non è banalità: è capacità di fotografare esattamente alcune caratteristiche personali attraverso le vicende quotidiane.
Quest’attrice ha preso l’Oscar per Erin Brockovich, per cui nel 2001 era candidato all’Oscar come regista Steven Soderbergh, che l’ha vinto nella stessa occasione per Traffic.
Altro attore premiato quell’anno per Traffic è stato Benicio Del Toro, che ha partecipato all’assurdo Snatch - Lo strappo, dove Brad Pitt parlava una sua personalissima lingua.
Ho conosciuto il marito della Jolie per Seven, e mi sono fatto una buona opinione su di lui, confermata per Fight club…

Un combattimento per conoscere sé stessi
Non c’è modo di spiegare il fascino di Fight Club. È un film intimista, ma senza darlo a vedere. È un film violento, ma è una violenza purificatrice e mai aggressiva, che viene usata solo per mettersi alla prova e non per danneggiare gli altri. E poi c’è il colpo di scena finale...
In quest’ultimo film il protagonista era però Edward Norton, uno dei migliori attori della sua generazione, conosciuto anche per La 25a ora, di Spike Lee.
Spike Lee ha diretto anche Malcolm X. Qui il protagonista era Denzel Washington, uno dei più grandi attori neri. Denzel Washington ha poi recitato nel film Il tocco del male, con John Goodman, a sua volta irresistibile nello stonato Il grande Lebowski, dove il protagonista era Jeff Bridges.
Nello stesso anno in cui Jeff Bridges interpretava il drugo, ha recitato anche in Arlington road, dove recitava anche Tim Robbins.
Lo spilungone nel ‘94, oltre a Genio per amore e Le ali della libertà, ha fatto Mr. Hula Hoop.
A muovere le fila della società dove lavorava l’umile inventore dell’hula hoop era Paul Newman, splendido in Nick mano fredda.
A dirigere uno dei migliori film carcerari di sempre c’era Stuart Rosenberg, che ha voluto Robert Redford per Brubaker.
Robert Redford ultimamente fa anche il regista, come per Quiz Show, dove recita Ralph Fiennes, splendido in Spider.

Una menzogna che parla di falsa verità
Quiz Show è un cortocircuito: si tratta infatti di un film (per definizione, uno strumento di finzione) che tratta di televisione (cioè di un medium che dovrebbe portare la realtà nelle case) e che mostra come il quiz televisivo su cui è incentrata la storia si regga su un colossale imbroglio.
Quest’ultimo film era diretto da David Cronenberg, che ha fatto anche eXistenZ, dove recita Jude Law.

Videogioco o finzione?
Probabilmente la sfortuna di eXistenZ è stata di uscire contemporanemente a Matrix, che ha travolto tutto e ha segnato nuovi standard. Se fosse uscito solo un anno prima, probabilmente eXistenZ avrebbe suscitato molto più interesse. Il tema è simile a quello di Matrix: la realtà intorno a noi è davvero tale? O è solo una ricostruzione al computer?
C’è da dire che, comunque, eXistenZ non ha lo stesso ritmo di Matrix.
Law è cecchino in Il nemico alle porte.
Qui il cattivo era interpretato da Ed Harris, presente anche in Apollo 13.
Nel film diretto da Ron Howard c’era pure Kevin Bacon, piuttosto in ombra, in un ruolo quasi secondario.
Kevin Bacon è stato anche guardia carceraria in Sleepers, diretto da Barry Levinson e interpretato tra gli altri da Dustin Hoffman; quest’ultimo ha recitato anche in Sfera.

Sleepers
Un pugno nello stomaco che provoca un grande stringimento di cuore. Sleepers è la storia di quattro ragazzi e di una loro leggerezza che si trasforma in tragedia e che cambierà per sempre (e non in meglio) la loro vita.
Sopravviverà il loro legame e la loro voglia di vendetta.
Un film duro, ma commovente e appassionante.
Da quest’ultimo film in poi Samuel L. Jackson, conosciuto in Pulp fiction per un’interpretazione davvero convincente.
Dopo Sfera, Jackson ha fatto Il negoziatore, dove il coprotagonista era Kevin Spacey, alieno in visita sulla Terra, ma persona con problemi di mente per Jeff Bridges in K-Pax.
Ho conosciuto quest’ultimo attore per La leggenda del re pescatore, diretto da Terry Gilliam come L’esercito delle 12 scimmie.

Per la salvezza del pianeta Terra
Basato sullo sfruttatissimo filone dei viaggi nel tempo e dei paradossi temporali, L’esercito delle 12 scimmie non è mai banale e riesce sempre a tenere alto il ritmo.
Il colpo di scena finale è forse una (contorta) metafora della responsabilità che abbiamo circa il futuro del nostro pianeta.
In questo film il protagonista era Bruce WIllis, affidato a Michael Night Shyamalan per The sixth sense e Unbreakable.
L’appassionato di fumetti di quest’ultimo film era Samuel L. Jackson, coprotagonista anche in Ipotesi di reato, interpretato da Sidney Pollack.
Pollack è il regista de Il socio, dove Gene Hackman interpretava uno degli avvocati squalo.
Hackman ha interpretato il ruolo sostenuto nel film La conversazione anche in un’altra pellicola, Nemico pubblico; qui il protagonista era Will Smith.
Will Smith si è fatto conoscere a Hollywood per 6 gradi di separazione.
CVD





