Il progetto della rivista
nasce dalla passione per il cinema e per le sue potenzialità comunicative.
Scopo
è una rivista che parla di cinema in un modo un po' particolare:
- non rincorre le novità
- non fa da vetrina per divi e divette
- non pubblica recensioni delle prime visioni.
Vuole invece essere un aiuto per apprezzare meglio i film. Propone chiavi di lettura particolari, offre spiegazioni sulle tecniche cinematografiche usate, sollecita lo scambio tra le persone.
E intende farlo con garbo, proponendo e mai imponendo, con lo spirito di chi offre qualcosa sapendo che l'altro potrebbe anche non gradirlo e rifiutarlo.
La rivista, come del resto anche il sito, dimostra questo garbo anche nella veste grafica. Sfogliando IMMAGINAZIONE! IN FOTOGRAMMI notate che non è concesso nulla alla sperimentazione grafica e che l'impaginazione è semplice ma pulita, leggibile e comunque più che dignitosa.
Vogliamo concentrarci sui contenuti, non sugli effetti speciali. Cerchiamo inoltre di valorizzare i testi mediante una gabbia che faciliti la lettura e l'uniformità.
Un esperimento innovativo
ha un aspetto innovativo: viene infatti distribuita gratuitamente in un file PDF (e fin qui niente di nuovo), nel quale sono inseriti servizi filmati che approfondiscono i temi trattati negli articoli o che contengono vere e proprie interviste.
L'uso di filmati giornalistici in un file PDF è, a quanto ci risulta, una novità. Crediamo molto in questo strumento (anche se la tecnologia che lo consente non è certo nuova), perché siamo convinti che un filmato possa spiegare meglio del semplice testo, almeno in alcuni casi.
Obiettivi di diffusione
Al momento del lancio (febbraio 2008),
si è posta due obiettivi:
- uno iniziale, che è preventivamente locale e che persegue la diffusione attraverso le biblioteche del Sistema Bibliotecario Milano Est (che supporta la rivista)
- uno nazionale, che è invece diretto a una diffusione attraverso Internet
L'obiettivo (ambizioso) è raggiungere 10.000 lettori entro il primo anno di pubblicazione.
Non è possibile avere un dato certo della circolazione, perché, data la sua natura in PDF, la rivista è scambiata anche attraverso CD, chiavette USB e altri mezzi, sui quali l'editore non ha alcun controllo. Le biblioteche del Sistema Bibliotecario Milano Est ricevono i PDF della rivista e li mettono a disposizione degli utenti che non hanno la possibilità di scaricarla da Internet, offrendo gratuitamente il CD (o dietro pagamento di un rimborso simbolico) o permettendo loro di caricarla sulla propria chiavetta USB.
Un dato certo è tuttavia il numero di persone registrate alla mailing list: al numero 4 della rivista sono 128.
Di solito si stima che gli iscritti alle mailing list (soprattutto quando la registrazione non è obbligatoria per scaricare i file) sono un centesimo dei frequentatori del sito.
